Bisogna essere affamati di conoscenza e di passione


Commento di una Ex Bianconiana intervenuta alla giornata di orientamento post-diploma per i ragazzi delle 4^ liceo.

Inversione di ruoli. Scontro con la realtà. Sono queste le due espressioni che decido di utilizzare per descrivere l’esperienza di Sabato 24 Gennaio 2015, quando sono stata invitata a raccontare agli allievi delle classi quarte del Bianconi che cosa significa entrare nel mondo del lavoro.

Prima ancora che mi rendessi conto che il liceo era finito, ero lì a raccontare ai ragazzi che cosa è successo dopo la scuola, sebbene io il quarto anno l’abbia finito non da molto. So che cosa vuol dire stare seduti al posto loro, avendo tutt’altri pensieri per la testa. So che alle loro orecchie i nostri percorsi possono sembrare lontani e che credono di avere “ancora tempo”, ma è come per lo studio in vista di una verifica.

Si sveglieranno una mattina non troppo lontano e scopriranno che hanno delle responsabilità, che sono delle donne, che sono degli uomini, e non c’è più tempo per lo studio dell’ultimo minuto.
La vita va affrontata, bisogna essere affamati di conoscenza, affamati di passione, non lasciarsi spegnere dagli avvenimenti. Alcuni occhietti tra le fila risaltavano più di altri, occhi luccicanti cui non potevo mentire sugli avvenimenti: ero lì per quello.

Ho raccontato la verità. Riassumere il mio percorso tortuoso in 10 minuti mi ha posto davanti
all’autenticità dei fatti, di come, nonostante le strade impreviste, tra le mille che avevo davanti io abbia trovato la mia.

Non è facile affrontare la sfida con se stessi, quando non ci sono filtri e non c’è la possibilità di scappare. Spero che aver raccontato il mio viaggio abbia incoraggiato i ragazzi a cominciare a guardare oltre perché, purtroppo e per fortuna, non ci sarà sempre il banco di scuola a fare da scudo.

Alessia Lunardi