Attività laboratorio di teatro – Ins. Barbara Fiorentino, Elisa Venturelli


 

LA STORIA CHE CONTINUA

Come in una sorta di memory creativo, i bambini devono inventare un pezzo di storia che possa arricchire tutto quanto è stato detto precedentemente.

Ecco la storia del primo gruppo.

C’era una volta

…una foresta incantata/ con un a bambina che raccoglieva le fragole/ e le more./ Un giorno arrivò una fata/ che esaudì tre desideri della bambina./ Una volta esauditi i tre desideri, cadde in un sonno profondo./ Così la bambina la prese e la portò a casa sua./ Il giorno dopo la fata si risvegliò ma arrivò una strega che le trascinò sottoterra./ Con l’aiuto della bambina, la fata riuscì a tornare in superficie/ e tornò a casa sua./ Ma la strega si mise a cercare la bambina./ La trovò e le diede una pozione magica per addormentarla,/ ma invece di addormentarsi, la bambina si tramutò in un topo./ Accorgendosi della trasformazione, la bambina si mise a piangere/ e decise di correre dalla fata/ che annullò l’effetto della pozione./Ma la strega, molto cattiva, decise di evocare gli spiriti malvagi/ che si misero in cerca della fata e della bambina. / Le trovarono e le portarono in una prigione./ Ma la bambina, con una graffetta che aveva in tasca, aprì la porta della prigione./ La fata ipnotizzò la strega e la obbligò a richiamare tutti gli spiriti e così vissero tutti felici e contenti.

LO SCULTORE E LA CRETA

Ogni bambino deve creare una scultura “modellando”  il compagno di attività che deve riuscire ad assecondare lo scultore e a mantenere ferma la propria posizione.

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