Pellegrinaggio a Lovere – classi quarte


In data 27 ottobre, i ragazzi delle classi quarte della Scuola Primaria si sono recati in pellegrinaggio a Lovere, città natale delle Sante Bartolomea Capitanio e e Vincenza Gerosa, fondatrici della congregazione delle Suore di Maria Bambina.
Il pellegrinaggio è stato strumento di una nuova metodologia di studio che ha permesso attraverso la partecipazione attiva dei ragazzi, di respirare la santità dei luoghi, di immergersi per un intero giorno in un passato ricco di opere apostoliche e di numerosi eventi di carità cristiana compiute da Santa Bartolomea Capitanio e Santa Vincenza Gerosa e di conoscere la loro vita e opere.
Marzia (una mamma di IV B) e suor Monica, insegnante di religione, sono state guide meravigliose, anche spirituali, per i ragazzi. Sono riuscite a raccoglierli in preghiera con canti, gesti e un disegno, da colorare tappa per tappa, che riproduceva il portone del primo e attuale convento delle suore, meta finale del pellegrinaggio della mattinata. Gli alunni hanno studiato direttamente a Lovere il percorso religioso delle Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa, visitando la casa dove sono nate, il monastero delle Clarisse, l’ospedale, la scuola, il museo e l’incantevole Santuario.
Esperienza straordinaria è stata ascoltare, vedere e vivere direttamente la modalità di preghiera delle suore Clarisse presso il loro monastero. Tutti sono stati coinvolti nella preghiera di ringraziamento, con cui ciascuno ha potuto esprimere. insieme ai propri compagni, la gratitudine a Dio per le grazie ricevute durante la loro vita.
Sono stati impegnati a scoprire, raccontare con le loro parole i ricchi particolari presenti nel meraviglioso Santuario. Con curiosità hanno chiesto numerose informazioni su particolari di dipinti, statue e oggetti.
Gli alunni hanno pranzato al sacco sul grande terrazzo del Portico dei Pellegrini volto sul lago d’Iseo, presso l’Oasi Capitanio. Le Suore hanno animato il momento con vivaci e armoniosi canti, tutti sono stati contenti di imitare i loro gesti. Hanno giocato tra di loro tutti insieme, indipendentemente dalla classe di appartenenza.
Erano molto emozionati; l’esperienza del pellegrinaggio ha permesso loro di integrarsi sia intellettivamente, sia sentimentalmente, con le storie ascoltate e di rivivere i momenti vissuti dalle Sante, di portare a casa una lezione di vita che resterà per sempre nei loro ricordi.

Cinzia Alessi (mamma di 4B)

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