La settimana del grazie – Scuola Primaria


La scuola Primaria del Collegio Bianconi, in questi giorni di gennaio inoltrato, sta vivendo una settimana speciale contrassegnata dal GRAZIE. L’obiettivo educativo è quello di sensibilizzare gli alunni, dalla prima alla quinta classe, ad essere grati nei confronti di chi, con il loro servizio e la loro presenza, rende piacevole lo stare a scuola. Nei corridoi, come si può immaginare, c’è movimento perché il “messaggio” del grazie viene portato dalle diverse classi alla Superiora, alla Coordinatrice, al Preside e alla Vicepreside, all’economa; alle responsabile delle due portinerie, alle signore dell’impresa delle pulizie, al cuoco; agli studenti di una classe della Scuola Media e alle prime classi del Biennio del Liceo.

All’interno di questa bella e itinerante esperienza si colloca la presenza significativa dei genitori. Infatti venerdì 20 gennaio 2017 le mamme e i papà hanno accompagnato i loro figli nelle varie aule. Non è la prima volta che i genitori salgono ad accompagnare i propri figli in classe per vedere quello che i bambini hanno realizzato a scuola e che abbellisce i corridoi e le aule, ma questa mattina l’atmosfera è del tutto particolare. Dopo essere stati trascinati dentro e fuori dalle aule, tanti papà e mamme (circa un centinaio per le tre classi prime) si sono fermati a cantare e a pregare con i loro figli. È stato bello sentire l’armonia dei cuori di grandi e piccoli, maestri e non, uniti nel coro. È stato troppo bello vedere i volti soddisfatti dei bambini e quelli commossi dei genitori. Il segreto è tutto qui: far diventare straordinario un momento di ordinaria quotidianità, ma che ogni mattina dà anche agli insegnanti la nota giusta per iniziare la giornata.

Qualche mamma ha voluto esprimere il proprio GRAZIE per avere avuto il privilegio di condividere con i bambini un momento così importante per la loro crescita ma anche per la crescita degli adulti. Cantare e pregare insieme ai bambini è stata una grande emozione; sentire la loro gioia, il loro entusiasmo, il loro senso di appartenenza al Bianconi ha riempito il cuore di tanta speranza e ci ha spalancato una finestra dalla quale è entrato l’ossigeno dello stupore, della preghiera, dell’essere squadra. Oggi andiamo al lavoro con uno spirito diverso perché abbiamo sperimentato che i nostri figli vivono le loro giornate in un ambiente sereno nel quale si sta bene e si cresce bene.

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