Discorso alla città di Milano: “Autorizzati a pensare” di mons. Mario Delpini


 Come introduzione potremmo riportare alcune interessanti proposte del nostro Arcivescovo (utili anche per la nostra scuola!), affinché sia propiziato il pensare condiviso:

–          favorire la conoscenza della Costituzione della Repubblica Italiana è un punto di partenza che può ispirare una visione di società comune a tutti gli abitanti del nostro territorio.

–          l’educazione civica è una responsabilità che gli educatori devono esercitare nei confronti delle giovani generazioni. La sinergia tra gli amministratori e gli operatori della scuola può incoraggiare iniziative in atto e avviarne di nuove per contribuire all’educazione degli studenti, che siano italiani da generazioni o che siano provenienti da altri Paesi.

–          promotori di una educazione civica in senso ampio possono essere molti operatori di diversi settori, e so che molti sono disponibili a interventi nelle scuole a questo scopo: le forze dell’ordine, i giudici, gli operatori sanitari e finanziari.

Come si dice abitualmente: «per educare un bambino ci vuole un villaggio»; così noi siamo convinti che per educare al pensiero civico e alle responsabilità di cittadini ci voglia una città che si esprima in modo comprensibile e faccia riferimento a valori condivisi.

 

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