Una volta,siamo stati piloti…


“Una volta,siamo stati piloti…” potrebbe esordire cosi la 5A, dopo essersi tolta il berretto e abbassato le braccia una volta riatterrati in classe. Potrebbe cantare la scoperta di poter viaggiare davvero, solo affidandosi al loro speciale compagno di squadra di quest’anno, il Piccolo Principe.

Cosa sarebbe accaduto se il pilota non avesse disegnato quella pecora? Saremmo rimasti tutti nel deserto, probabilmente.

Invece oggi,durante la prima ora di lezione, i bambini hanno acceso i motori e si sono lasciati guidare da un altro loro speciale compagno di viaggio, che con loro ha viaggiato per gli stessi pianeti del Piccolo Principe e li ha mostrati in una sorta di percorso artistico bidimensionale e tridimensionale. I piccoli piloti sono stati faccia a faccia con un re un po’ antipatico, si sono riflessi in un signore vanitoso stravagante, hanno (per davvero!) acceso e spento i loro minuti salutando il lampionaio, dopo aver contato le stelle e contato un sorso in più da una bottiglia d’acqua non poco bizzarra. La 5A ha scoperto progressivamente che non serve allontanarsi di molto per accorgersi che viviamo già in un pianeta meraviglioso, dove anche la particella più piccola è portatrice di una verità inestimabile.

Santa Bartolomea e Santa Vincenza ricordano ogni giorno, a ciascuno dei grandi che operano al Collegio Bianconi, di farsi piccoli come questa particella e portatori di doni da offrire e seminare nella strada dei piccoli che ogni giorno incontrano. Ed ecco che affiorano occasioni ed esperienze di inclusione quotidiana che vanno oltre la pagina scritta del libro, ma che coinvolge davvero tutti nelle scelte educative e didattiche.

Forse la vera lezione di oggi è stata proprio questa, nel corso di un momento breve,semplice ma intenso, nel corso di un viaggio di andata e ritorno con un solo biglietto: la fantasia, unico e vero minimo comune multiplo in grado di parlare a pieno di inclusione scolastica. E di pecore!