14-15 Marzo. Seconde medie a Eupilio


È a soli trenta minuti di strada, ma è già tutta un’altra cosa. Devono essere state queste le prime parole che hanno attraversato i nostri pensieri, mentre scendevamo i tre gradini del pullman gettando lo sguardo oltre la discesa verde dei prati, fin giù dentro le acque del lago. Ci siamo ritrovati subito in fila, uno al fianco dell’altro, professori e studenti, sul bordo della collina a guardare lontano, per cercare di abbracciare con gli occhi il paesaggio che si spalancava ai nostri piedi. La casa dei Padri Barnabiti di Eupilio ci ha accolto con una familiare ospitalità e ci ha dato la possibilità di prenderci del tempo per noi. Grazie ai momenti di riflessione, scanditi in tre tappe (“Io pittore di me stesso”, “Io pittore degli altri” e “Io pittore di Gesù”), guidati dalla professoressa Piazza e da Suor Monica, abbiamo potuto interrogarci, esplorare e condividere emozioni e idee, approfondendo e forse riscoprendo le nostre relazioni con gli altri e il nostro rapporto con Dio. Sono stati molti anche i momenti divertenti, di passeggiate e giochi spensierati all’aria aperta (complici due magnifiche giornate di sole), immersi in un contesto naturale splendido il quale, tenendoci per un po’ lontano dai muri delle città e dai nostri display, ci ha ricordato che davanti a noi abbiamo infiniti orizzonti molto più ampi. Per scoprirli, basta alzare lo sguardo.