La ricerca del Bene: sotto lo stesso cielo


 

2 settembre 2019. Si ritorna a scuola, finalmente! 

Per i docenti, è sempre un momento piacevole: si respira un’aria di festa appena si varca il cancello del Bianconi. È un avvenimento che merita di essere registrato perché le emozioni sono indescrivibili. Ci ritroviamo Sotto lo stesso cielo. Questo lo slogan con cui il Collegio Bianconi ha voluto aprire l’anno scolastico 2019-2020. Tutto il personale dell’istituto si è riunito per un momento comune di formazione insieme a suor Marilena che ha voluto richiamare tutti al proprio compito, ciascuno con la propria sensibilità. Docenti e non docenti, tutti sono stati invitati a riflettere sul significato profondo di ciò che siamo chiamati a fare a scuola, mettendo in campo tutto di noi: pregi, difetti, personalità e creatività differenti, collaborando alla crescita del Bianconi e di chi lo frequenta.

La lettura del vangelo di Matteo ha aperto il momento di riflessione. “Non preoccupatevi dunque del domani perché domani si occuperà di se stesso”.

Invito, questo, alla piena serenità e fiducia nel disegno buono tracciato per ciascuno di noi.
Quello evangelico Non è mero fatalismo in cui ci si attende che la Provvidenza agisca da sola mentre noi attendiamo senza far nulla.

È, invece, un invito ad un impegno quotidiano scevro d’ogni preoccupazione. Un impegno attivo a cui tutti siamo chiamati che non esime dal guardare il mondo che ci circonda. Nulla può lasciarci indifferenti: la situazione politica interna e quella estera, le guerre e la povertà nel mondo, nemmeno la crisi globale in campo ecologico. Tutto del nostro agire deve concorrere alla “cura della casa comune”, non per un semplice perbenismo o per uno sterile sentimentalismo altruistico, ma perché possiamo, come diceva San Giovanni Paolo II, rendere eroico il quotidiano e il quotidiano eroico.

Ogni situazione anche quella più sfavorevole, minacciosa, diviene allora contesto in cui la libertà riesce ad esprimersi; in cui l’amore e la stima ricevuti possono insegnare a ciascuno di noi a riamare; in cui le menti e i cuori di ciascuno vengono messi alla prova per concorrere al bene comune.

“La situazione è occasione” diceva San Paolo dalla sua cella nel palazzo del Pretorio. Dalla scuola, tante volte vista come un carcere, anche noi siamo chiamati a cogliere ogni istante come una Grazia.

 

suor Mariagrazia e prof. Leoni Costantino