SPORTELLO PSICOLOGICO


RIVOLTO A GENITORI E ALUNNI DEL COLLEGIO BIANCONI

 

PER LA SCUOLA dell’INFANZIA E PRIMARIA

 

Una volta alla settimana è disponibile una psicologa per colloqui con le famiglie nell’ottica di un confronto circa problematiche psicologiche e/o legate a difficoltà di apprendimento che possono manifestarsi negli anni della scuola dell’infanzia e primaria. Dopo incontrato i genitori, procede ad osservazioni dirette dell’alunno durante la giornata scolastica, riportandone gli esiti e le conseguenti indicazioni operative ai genitori e indirizzando, ove fosse necessario, a strutture specialistiche del territorio.

 

Allo Sportello si può accedere per:

  • richiesta spontanea dei genitori
  • segnalazione da parte degli insegnanti (previa autorizzazione da parte di entrambi i genitori).

 

 

PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO

La presenza di uno sportello di ascolto psicologico all’interno della scuola è una grande occasione e un’opportunità per affrontare e risolvere problematiche inerenti la crescita o le difficoltà tipicamente connesse al periodo dell’adolescenza.

Il Servizio rappresenta uno spazio di ascolto e accoglienza in cui poter affrontare eventuali difficoltà che normalmente possono insorgere durante la crescita e far emergere le risorse degli alunni, allo scopo di promuovere il loro benessere.

Lo psicologo presente a scuola è quindi un professionista tenuto al segreto professionale che offre le sue competenze in uno spazio dedicato all’incontro e confronto. Il colloquio che si svolge all’interno dello Sportello d’Ascolto non ha fini terapeutici ma di counseling.

Il counseling scolastico ha obiettivi limitati e cerca di produrre cambiamenti nei modi di vedere più che di essere, modificando le rappresentazioni che le persone hanno dei propri vissuti.

Lo psicologo, dunque non fa diagnosi e non cura, ma aiuta a individuare i problemi e le possibili soluzioni, collaborando con gli insegnanti e la famiglia, in un’area psicopedagogica di intervento.

 

Allo Sportello si può accedere per:

  • richiesta spontanea dei genitori
  • segnalazione da parte degli insegnanti (previa autorizzazione da parte di entrambi i genitori)
  • richiesta degli allievi (previa autorizzazione da parte di entrambi i genitori)

Informativa sportello ascolto