Prima settimana di Quaresima – Preghiera del mattino per gli studenti delle Secondarie


1^ settimana di quaresima

 

Scuola Secondarie Collegio Bianconi – Monza 

QUARESIMA 2020 – prima settimana

 

 

SOTTO LO STESSO CIELO … CON LO STESSO SGUARDO

 

Stiamo vivendo l’imprevisto che ci obbliga a rimanere lontano dalla scuola ma non per questo il nostro cuore è chiuso all’iniziativa di Dio.

 

lunedì 2 marzo

 

Iniziamo oggi con tutta la Chiesa il cammino di Quaresima in preparazione alla Pasqua.

Mercoledì Papa Francesco si è rivolto ai cristiani di tutto il mondo con queste parole: “La Quaresima è il tempo propizio per fare spazio alla Parola di Dio. È il tempo per spegnere la televisione e aprire la Bibbia. È il tempo per staccarci dal cellulare e connetterci al Vangelo

È il tempo per rinunciare a parole inutili, chiacchiere, dicerie, pettegolezzi, e parlare e dare del “tu” al Signore. È il tempo per dedicarsi a una sana ecologia del cuore, fare pulizia lì. Viviamo in un ambiente inquinato da troppa violenza verbale, da tante parole offensive e nocive, che la rete amplifica. Oggi si insulta come se si dicesse “Buona Giornata”. Siamo sommersi di parole vuote, di pubblicità, di messaggi subdoli. Ci siamo abituati a sentire di tutto su tutti e rischiamo di scivolare in una mondanità che ci atrofizza il cuore e non c’è bypass per guarire questo, ma soltanto il silenzio. Fatichiamo a distinguere la voce del Signore che ci parla, la voce della coscienza, la voce del bene…”.

 

Seguendo l’invito di papa Francesco prepariamo il cuore ad iniziare questo tempo di Quaresima desiderando di ascoltare, attraverso il Vangelo, gli insegnamenti di Gesù, che per noi sono la voce e la strada che ci indicano la via del bene.

Diciamo insieme: Padre nostro …

 

 

martedì 3 marzo

 

GIOTTO 1GIOTTO2

 

Questa mattina lasciamoci guidare nella preghiera da due affreschi di Giotto; guardiamo le due immagini qui sopra riportate: sono due particolari tratti da due quadri distinti, quello della Natività e quello della deposizione di Gesù dalla croce.

 

Possiamo osservare lo sguardo amoroso e tenero di Maria. Giotto l’ha dipinta con lo stesso volto, lo stesso abbraccio in entrambi gli affreschi che riproducono i due estremi della vicenda umana di Gesù: nascita e morte.

Soffermiamoci sul secondo quadro. Maria piange: nel suo volto è scolpito un dolore immenso, ma non disperato; è il dolore di una mamma impotente di fronte al corpo privo di vita del proprio figlio.

Durante tutta questa settimana ci metteremo in ascolto degli insegnamenti di Maria che troviamo nei vangeli e pregheremo in particolare per tutte le donne che si prendono cura della vita che nasce, cresce e matura.

Diciamo insieme: Ave Maria …

 

 

mercoledì 4 marzo

Leggendo i vangeli scopriamo che sono poche le parole dette da Maria: il dialogo con l’angelo dell’Annunciazione, la preghiera del Magnificat, poche parole al tempio dopo il ritrovamento di Gesù e la frase che dirà ai servi durante le nozze a Cana: «fate quello che lui vi dirà».

Notiamo che queste sono le ultime parole di Maria nei vangeli; è un testamento importante perché ci indica di seguire Gesù, di ascoltare e mettere in pratica (“fate”) gli insegnamenti di Gesù.

Preghiamo, oggi, lasciandoci guidare dall’esortazione di Maria:

fare quello che Gesù ci dice è seguire la strada del bene, è vivere con gli altri e per gli altri; è aprire lo sguardo e accorgersi che vicino a noi e nel mondo ci sono persone che hanno bisogno del nostro aiuto. Diciamo insieme: Angelo di Dio …

 

 

giovedì 5 marzo

Anche questa mattina guardiamo e impariamo da Maria, la mamma di Gesù, e madre nostra nella fede, come essere amici di Gesù.

Maria, pur dicendo poche parole nei vangeli, è una figura che, in più momenti, è presente nella vita di Gesù, ma in modo delicato: Maria agisce nel silenzio. Maria ha uno sguardo che sa ascoltare; l’evangelista Luca usa questa espressione “Maria considerava tutte queste cose nel suo cuore”.

Ci insegna, quindi, ad avere uno sguardo attento a quello che succede, ad andare in profondità nelle cose, a capirne il perchè.

Chiediamoci ora quali desideri portiamo oggi nel nostro cuore:

preghiamo Dio perché ci aiuti a compiere i nostri desideri di bene e ad evitare le offese e le azioni violente.

Preghiamo insieme: Padre nostro …

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venerdì 6 marzo

Nei venerdì del tempo di Quaresima facciamo memoria della morte in croce di Gesù. Guardando il Crocifisso ricordiamo oggi le tante persone che soffrono per la malattia, in particolare per le mamme e i ragazzi che sono ricoverati in ospedale o si trovano nelle loro case.

 

Vogliamo essere vicini a tutti loro con il nostro ricordo nella preghiera: Gloria al Padre …