Seconda settimana di Quaresima – Preghiera del mattino per gli studenti delle Secondarie


 

Scuole Secondarie Collegio Bianconi – Monza

 

QUARESIMA 2020 – seconda settimana

 

SOTTO LO STESSO CIELO … CON LO STESSO SGUARDO

 

Cari ragazzi, desideriamo accompagnare le vostre giornate assicurando a voi e alle vostre famiglie la nostra vicinanza.

Ecco i testi che vogliamo condividere per sentirci insieme e pregare il Signore che ci ‘liberi dal male’ e ci dia la speranza di tornare a scuola più convinti della bellezza di essere insieme e di imparare dalla viva voce degli insegnanti, perché nessun software può sostituire l’esperienza della relazione personale.

 

lunedì 9 marzo

 

La Bibbia può essere paragonata a una lunga lettera che Dio ha scritto all’umanità, attraverso le parole del profeta Ezechiele ci comunica una verità importante: “Io non godo della morte del malvagio, dice il Signore, ma che si converta dalla sua malvagità e viva”. Quale cammino di conversione chiede a ognuno di noi il Signore in questa seconda settimana di Quaresima?

Certamente il primo passo da fare è metterci sotto il suo sguardo misericordioso; solo chi si sente amato e accompagnato dalla presenza di Dio alza lo sguardo al cielo e gli chiede aiuto.

Preghiamo oggi con le parole che ci suggerisce il nostro Arcivescovo Mario Delpini:

 

Benedici, Signore, la nostra terra, le nostre famiglie, le nostre attività.

Infondi nei nostri animi e nei nostri ambienti la fiducia e l’impegno per il bene di tutti, l’attenzione a chi è solo, povero, malato.

Benedici, Signore, e infondi fortezza e saggezza in tutti coloro che si dedicano al servizio del bene comune e a tutti noi: le sconfitte non siamo motivo di umiliazione o di rassegnazione,

le emozioni e le paure non siano motivo di confusione, per reazioni istintive e spaventate. La vocazione alla santità ci aiuti anche in questo momento a vincere la mediocrità,

a reagire alla banalità, a vivere la carità, a dimorare nella pace. Amen.

 

 

 

martedì 10 marzo

La scorsa settimana ci ha guidato nella preghiera la contemplazione del volto pieno di amore e di tenerezza di Maria, madre di Gesù e madre nostra nella fede.

Questa settimana vogliamo lasciarci convertire dallo sguardo di Gesù quando, nell’orto degli ulivi, viene arrestato dai soldati per essere processato e crocifisso.

Ascoltiamo il racconto dal vangelo di Matteo (Mt 26, 47-54)

Mentre ancora egli parlava, ecco arrivare Giuda, uno dei Dodici, e con lui una grande folla con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti e dagli anziani del popolo. Il traditore aveva dato loro un segno, dicendo: “Quello che bacerò, è lui; arrestatelo!”. Subito si avvicinò a Gesù e disse: “Salve, Rabbì!”. E lo baciò. E Gesù gli disse: “Amico, per questo sei qui!“. Allora si fecero avanti, misero le mani addosso a Gesù e lo arrestarono.

Ed ecco, uno di quelli che erano con Gesù impugnò la spada, la estrasse e colpì il servo del sommo sacerdote, staccandogli un orecchio. Allora Gesù gli disse: “Rimetti la tua spada al suo posto, perché tutti quelli che prendono la spada, di spada moriranno. O credi che io non possa pregare il Padre mio, che metterebbe subito a mia disposizione più di dodici legioni di angeli? Ma allora come si compirebbero le Scritture, secondo le quali così deve avvenire?

 

Preghiamo:

O Signore, la notte ha avvolto il cuore di Giuda.

Non ha visto nulla se non il suo egoismo: trenta miseri denari… e ha perso il vero Tesoro! Capita anche a noi di sentirci tanto bravi da poter fare da padroni anche su di Te, Signore, da starTi accanto per far bella figura senza ricambiare il tuo amore.

Capita anche a noi di non avere il coraggio di riconoscere il nostro errore, di consegnarlo a Te chiedendoti perdono.

Togli dai nostri volti ogni maschera, ogni falsità e illumina la nostra notte del Tuo Amore.

 

 

mercoledì 11 marzo

 GIOTTO5
Giotto – Cappella degli Scrovegni (PD) – IL BACIO DI GIUDA

Ci guida oggi nella preghiera l’affresco di Giotto dal titolo “il bacio di Giuda”. Guardiamolo puntando la nostra attenzione innanzitutto sui colori degli abiti dei diversi personaggi.

Giuda avvolge Gesù in un soffocante abbraccio: quel bacio è il segnale convenuto (“Quello che bacerò, è lui; arrestatelo!”). Giuda tradisce; anche Pietro sta per tradire: gialli sono i mantelli di entrambi, ma il primo sarà ricordato dalla storia come il traditore, l’altro piangerà di pentimento, ecco perché il suo mantello è giallo-oro (l’oro è il colore della santità).

In primo piano, a destra, un sacerdote con l’abito rosso, quello che ha consegnato a Giuda i trenta denari, scruta la scena con sguardo maligno e indica Gesù.

Mentre tutti si muovono con affanno, Gesù è fermo al centro, con volto pacato: contempliamo l’intensità amorosa del suo volto.

 

Preghiamo oggi Dio Padre perché ci aiuti ad essere persone che sanno fermarsi e guardare il presente con occhio buono, positivo; persone che hanno nel cuore desideri e pensieri di bene.

Diciamo insieme: Padre nostro …

 

giovedì 12 marzo

 GIOTTO 6png
Giotto – Cappella degli Scrovegni (PD)- IL BACIO DI GIUDA, particolare

 

Contempliamo questa mattina l’incontro tra lo sguardo di Gesù e quello di Giuda.

L’occhio è la finestra del cuore: tagliente è lo sguardo di Giuda, nel suo cuore è entrata la forza del Male che ha abbruttito e deformato persino il suo volto.

Gesù, il Signore e il Maestro, ricambia il suo sguardo con infinita tenerezza: come tre anni prima lo aveva chiamato tra i dodici apostoli, così ora, in questo attimo supremo lo chiama di nuovo “Amico”.

 

Preghiamo:

Signore, talvolta ci sopravvalutiamo pensiamo di poter fare tutto da soli

di essere i migliori, di non aver bisogno di nessuno e tanto meno del tuo Amore.

Signore, guarda anche ciascuno di noi

con lo stesso sguardo d’Amore che hai avuto per Giuda,

perché il nostro cuore e le nostre parole abbondino di sincerità, di fiducia, di speranza.

 

 

 

venerdì 13 marzo

Nei venerdì del tempo di Quaresima facciamo memoria della morte in croce di Gesù. Guardando il Crocifisso ricordiamo oggi tutte le persone che soffrono per gli errori che hanno compiuto, per chi ha nel cuore il peso di aver commesso dei torti verso le persone che gli hanno voluto bene.

 

Vogliamo essere vicini a tutti loro con la preghiera perché possano comprendere che la misericordia di Dio è più grande di ogni loro peccato.

Diciamo insieme: Gloria al Padre …

 

 

2^ settimana di Quaresima