Happy Earth Day!!


Oggi, 22 Aprile è la Giornata della Terra: Earth Day.

Per noi alunni della Scuola Primaria, che abbiamo letto il libro di Sepulveda: ”Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”, questa giornata acquista un sapore particolare perché ripensiamo a Kengah, alla gabbiana dalle piume d’argento. 

Kengah infilò la testa sott’acqua per acchiappare la quarta aringa, e così non sentì il grido d’allarme che fece tremare l’aria: «Pericolo a dritta! Decollo d’emergenza!» Quando Kengah tirò di nuovo fuori la testa, si ritrovò sola nell’immensità dell’oceano. …

Kengah aprì le ali per spiccare il volo, ma un’onda densa fu più rapida e la sommerse completamente. Quando tornò a galla la luce del giorno era scomparsa, e dopo aver scosso il capo con energia capì che la maledizione dei mari le stava oscurando la vista.

Kengah, la gabbiana dalle piume d’argento, tuffò varie volte la testa sott’acqua, finché qualche filo di luce non raggiunse le sue pupille coperte di petrolio. La macchia vischiosa, la peste nera, le incollava le ali al corpo, così iniziò a muovere le zampe sperando di potersi allontanare rapidamente a nuoto dal centro dell’onda scura.”

Quest’anno si celebra il 50° anniversario della Giornata della Terra; è stata celebrata per la prima volta il 22 aprile del 1970.

Abbiamo scoperto che questa giornata c’è per un motivo ben preciso … per non dimenticare … cosa? Ora ve lo spieghiamo!

Il 29 gennaio 1969 una piattaforma petrolifera che si trovava a sei miglia dalla costa di Santa Barbara, a nord di Los Angeles, esplose. A causare lo scoppio furono le fortissime pressioni sotterranee causate dall’opera di trivellamento del fondale marino.

Un milione di litri di petrolio vennero riversati nel mare per undici giorni senza mai fermarsi.

Circa 50 chilometri di spiaggia si tinsero di verdastro e il mare si colorò di nero.

L’impatto ambientale fu terrificante: si ritrovarono carcasse di delfini, di balene, e di pesci morti, avvelenati e soffocati dalle scorie petrolifere. Forte fu anche la moria di uccelli che si cibano di organismi marini. Molti animali continuarono a morire anche a causa dei detersivi usati per pulire il mare.

Il 22 Aprile 1970 20 milioni di americani si unirono per lanciare un forte appello per la salvezza del nostro pianeta.

Da allora, ogni 22 Aprile si celebra l’Earth Day, una giornata per riflettere sullo stato di salute del pianeta su cui viviamo.

Gli insegnanti hanno lanciato una sfida per celebrare questa giornata, per fare qualcosa oggi per la NOSTRA CASA COMUNE che è il PIANETA TERRA.

Ecco di cosa si tratta:

Prepara un foglio per sensibilizzare su questo tema (da appendere nella tua casa, sulla porta dell’ascensore, nel locale spazzatura del tuo condominio) con scritta qualche “semplice” regola da rispettare per la salvaguardia del nostro pianeta.

Puoi realizzarlo a computer, a mano, puoi incollare qualche immagine o fare un tuo disegno, inventare uno slogan … spazio alla tua fantasia per la tua PUBBLICITÀ PROGRESSO. Poi mandami la foto del tuo lavoro già in postazione … condivideremo i lavori di chi ha accettato la sfida con gli amici di tutta la nostra scuola pubblicandoli sul sito. (devono arrivare entro venerdì 24).

Non solo le classi quarte, anche le terze, le seconde e le prime hanno parlato di questa giornata molto importante: le tutor di classe terza hanno pensato di leggere ai loro alunni la storia “L’avventura di Sacchetto” e di far rappresentare loro le sequenze illustrate della vicenda.

Nelle seconde, l’insegnante di inglese ha raccontato ai bambini l’importanza delle 3 R (Reduce, Reuse, Recycle), chiedendo loro di condividere con la classe il proprio impegno per aiutare il pianeta e l’insegnante di religione ha presentato ai bambini la “Parabola del seminatore”, per far vedere che Gesù di terra se ne intendeva.

I bambini di prima sono stati coinvolti nell’ascolto della lettura del libro” NOI SIAMO QUI: dritte per vivere sul pianeta terra”: hanno visto le bellezze del nostro pianeta e hanno colto perfettamente il messaggio: la terra è nelle nostre mani! Ma soprattutto: sul pianeta siamo in tanti, tutti diversi, ma tutti disponibili ad aiutarsi a vicenda per portare avanti questo importante compito!

Le classi quinte.invece, ricorderanno quanto già approfondito nel primo quadrimestre, riprendendo il loro percorso in ambito scientifico, lo svilupperanno anche in ambito letterario e si confronteranno su come, quelle nuove consapevolezze, hanno cambiato le loro opinioni e alcuni loro comportamenti in un’ottica di maggiore sostenibilità!

Vedrete le nostre creazioni nella prossima puntata; nell’attesa,sfogliate tutti i materiali che abbiamo utilizzato:

Classi 2 Earth day presentation

Classi 2 Parabola del seminatore

Classi 3 L’avventura di sacchetto & Classi 3 Sequenze illustrate L’avventura di sacchetto

Classi 5 effetto serra