Ottobre: il mese degli Angeli Custodi


L’angioletto Azzurro

L’angioletto Azzurro era un angelo piccino piccino. Volava da una nuvoletta all’altra e guardava i bambini che giocavano sulla Terra.

Spesso pensava:” Chissà quando mi manderanno sulla Terra e mi affideranno un bambino. I bambini mi piacciono tanto: sono così belli, così buoni…”

Finalmente Gesù lo mandò a chiamare e gli disse: “L’angelo custode di Michele si è ammalato. Deve stare a riposo per tanto tempo e tu prenderai il suo posto. Michele è un buon bambino, ma non sta mai fermo e ne combina di tutti i colori! Mi raccomando, stagli sempre vicino.”

“Si,si Gesù, gli starò sempre vicino!” rispose l’angioletto Azzurro tutto contento.

Con un volo arrivò sulla Terra proprio nel momento in cui Michele faceva i capricci perchè non voleva andare a scuola. L’Angioletto Azzurro rimase piuttosto male, ma si mise subito vicino al bambino che gli aveva affidato Gesù.

A scuola, poi, l’angioletto Azzurro diventò rosso per la vergogna perchè Michele sporcò tutto il banco con il pennarello rosso, bisticciò con un compagno, calpestò i fiori del giardino.

Ritornato a casa, Michele continuò a fare il monello: fece la puntura al cane, rovesciò il vaso dei pesciolini rossi, ruppe il vetro con il pallone; l’angioletto Azzurro sempre dietro, sempre attento perchè Michele non si facesse male.

Finalmente venne buio e fu ora di andare a letto; l’angioletto Azzurro era stanchissimo: le ali gli facevano tanto male ed era tutto sudato.

“Mi piaceva tanto fare l’angelo custode..-sospirò l’angioletto Azzurro- ma è una faticaccia! Questo Michele è un disastro! chiederò a Gesù di affidarmi un altro bambino”.

Intanto Michele, infilato il pigiama, si era inginocchiato per dire le preghiere:” Angelo di Dio, che sei il mio custode, illuminami, custodiscimi, proteggimi..” pregava Michele.

L’angioletto Azzurro, ascoltando la preghiera, si commosse e sorrise felice, mentre due lacrimoni gli scendevano lungo il viso. Non andò più da Gesù a chiedere di custodire un altro bambino: sarebbe rimasto sempre vicino a Michele.

 

Questo è il racconto che le maestre della Scuola dell’Infanzia hanno letto ai bambini in occasione della Festa dei Santi Angeli Custodi; tutto il mese di ottobre è dedicato alla figura dell’angelo custode: i bambini hanno ascoltato questa storia, hanno imparato la preghiera, la canzoncina “Angelo di Dio, che sei il custode mio” e hanno realizzato dei bellissimi lavoretti.

 

 

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