Giornata della memoria


“A nome dei miei fratelli, dei cugini, di tutta la famiglia Colombo,
desidero ringraziarvi per la vostra commossa partecipazione
alla cerimonia delle pietre d’inciampo dedicata ai nostri nonni:
Alessandro Colombo e Ilda Zamorani.

Grazie a voi, ragazzi, che avete studiato e compreso la loro storia;
grazie ai vostri insegnanti, che con voi hanno rielaborato
quel terribile momento della Storia d’Italia e d’Europa.

Avremo in voi dei buoni cittadini e degli esseri umani capaci di aiutare
chi è in difficoltà.
Con molta riconoscenza e i saluti più affettuosi
Alberto Colombo”

… leggere la Bibbia per risvegliare la fede


 

La Domenica della Parola di Dio sarà celebrata il 26 gennaio.

Papa Francesco consegnerà la Bibbia a 40 persone in rappresentanza di tante espressioni della società (dal vescovo allo straniero; dal sacerdote alle catechiste; dalle persone consacrate al poliziotto e alla guardia svizzera; dagli ambasciatori dei vari continenti ai docenti universitari e maestri di scuola primaria e secondaria; dal povero al giornalista; dal gendarme al detenuto che sta scontando l’ergastolo in stato di semilibertà; da alcune famiglie a Nicolò Zaniolo in rappresentanza degli sportivi; la riceveranno anche un rappresentante delle Chiese ortodosse e delle Comunità evangeliche).

Questa Domenica della Parola di Dio si colloca come una iniziativa pastorale di Nuova Evangelizzazione, con lo scopo di ravvivare la responsabilità che i credenti hanno nella conoscenza della Sacra Scrittura e nel mantenerla viva attraverso un’opera di permanente trasmissione e comprensione.

Non può passare sotto silenzio anche il grande valore ecumenico che questa Domenica possiede: essa cade in prossimità della Giornata di dialogo tra Ebrei e cattolici e della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. E’ una scelta che intende segnare un ulteriore passo nel dialogo ecumenico, ponendo la Parola di Dio nel cuore stesso dell’impegno che i cristiani sono chiamati a realizzare quotidianamente.

Il logo dell’iniziativa: rappresentata una scena biblica molto conosciuta: il cammino dei discepoli al villaggio di Emmaus (cfr Lc 24,13-35), a cui a un certo momento del tragitto si accosta Gesù Risorto. L’icona evidenzia molteplici aspetti che convergono sulla Domenica della Parola di Dio. Si possono notare, anzitutto, i personaggi. Insieme al Cristo che tiene tra le mani il “rotolo del Libro”, cioè la Sacra Scrittura che trova compimento nella sua persona, vi sono i due discepoli: Cleopa, e, secondo alcuni esegeti, la moglie. Ambedue i volti dei discepoli sono rivolti al Signore per affermare che Lui è il compimento delle promesse antiche e la Parola viva che deve essere annunciata al mondo.

La Parola abbraccia tutta la pastorale: “La Chiesa sa che la Parola di Dio è il cuore della sua predicazione … la Bibbia non può essere relegata allo studio degli specialisti o ad alcuni momenti della vita della nostra pastorale, ma deve abbracciarla tutta”. “Il Concilio Vaticano II nella Costituzione dogmatica Dei Verbum, che parla della rivelazione della Parola di Dio, dice che il popolo cristiano si è sempre nutrito del Parola di Dio e del Corpo e del Sangue di Cristo che sono deposti sull’altare, quindi già l’unità dell’azione liturgica ci dice quanto abbiamo bisogno dell’una e dell’altro”.

UN PROGETTO IMPORTANTE PER LE QUARTE


Sentirsi protagonisti ancora una volta della vita della nostra città è bellissimo.

Quest’anno le insegnanti delle classi quarte hanno aderito ad un ardito progetto che è stato proposto dalla Biblioteca della nostra città: Buffon ovvero l’arte della scienza.

È la prima sperimentazione per la promozione del libro antico che ha dato vita (e ci vede tutt’ora in opera) ad una serie di attività didattiche e laboratoriali per gli alunni delle classi 4^ delle scuole primarie … noi siamo i pionieri!!!

C’è stato un incontro di preparazione, tra i bibliotecari e le nostre maestre,  per la presentazione dell’opera di Buffon e per mettere a punto le fasi del progetto e poi … siamo stati letteralmente imprigionati tra le pagine dei libri di questo importante naturalista francese.

Abbiamo avuto l’onore di entrare in una grandissima “cassaforte” dove sono custoditi i tesori più antichi della biblioteca e di conoscere, dalle parole di Giustino, qualche notizia sul suo modo di studiare gli animali e di rappresentarli.

Poi il nostro amico bibliotecario Roberto è venuto a scuola e ci ha insegnato ad usare vari strumenti per colorare in “bianco e nero”.

Siamo ancora andati in biblioteca e abbiamo iniziato a realizzare due tavole che rappresentano l’animale che ognuno di noi ha scelto: una usando solo la matita e il tratteggio, lavorando solo sui chiari e gli scuri, e l’altra con la tecnica del collage, più fantasiosa.

Ora in classe stiamo mettendo a punto le nostre ricerche sull’animale e terminando le nostre opere d’arte che saranno esposte in biblioteca durante una grande festa … vi faremo sapere!!!

Volevamo invitare tutti gli adulti che sono appassionati della zoologia e dei libri ad un appuntamento di settimana prossima … guardate la locandina e segnate in agenda … Buffon vi aspetta.

Gli alunni delle classi quarte del Collegio Bianconi

Addobbiamo l’albero di Piazza Grandi! – classe 4^A


Ha appena smesso di piovere, finalmente lo stormo della  4^A può portare a termine la sua missione: addobbare l’albero di Natale posto in Piazza Grandi a pochi passi della nostra scuola. Ci armiamo dei cuoricini e degli angioletti argentati che abbiamo preparato e su cui abbiamo scritto una parola che vogliamo donare alla nostra città e … partiamo.  Sul posto ci sono già i due amici grandi che ci avevano invitato a fare questo semplice gesto. Marco dell’ ottica Annoni è armato di scala e Giampiero della profumeria Meroni ha tra le mani una grossa scatola piena di fiocchi di neve.  Bastano pochi attimi di lavoro, allietati dalle nostre voci che intonano una canzoncina natalizia e tutto è fatto.  Anche qui abbiamo lasciato un piccolo segno della nostra simpatia e allegria.