Anche questo è BIANCONI a DISTANZA … o forse PIÙ


 

Leggere a voce alta fa bene a chi ascolta, qualunque età abbia, ma fa altrettanto bene anche a chi legge.

L’ho sempre pensato e da quarant’anni il momento della lettura ad alta voce in classe con i miei alunni è stato un appuntamento fisso irrinunciabile … pratica che amo fare anche a casa con i miei nipotini.

Ecco perché, in questo momento così faticoso, surreale che ci costringe a stare lontani, ho pensato, insieme ad altri colleghi, di “trovarci vicini e uniti”, come succede normalmente in classe ad ascoltare.

Cosa? Come? … Il libro lo avevo già in mente, ci eravamo incontrati per caso in libreria … forse è stato “lui” a scegliere me: “L’albero che non caddero la foglie “ di Paola Mastrocola.

Per il come non ho avuto scelta … non sono nativa digitale, ma i messaggi audio wa li so inviare … quindi … eccomi qui, ogni mattina alle 7.00, nel silenzio della mia casa, a sfogliare il libro e a leggere ad alta voce.

I primi a riceverlo sono stati i miei mitici alunni di 4^ e  i ragazzi di 5^ C con la maestra Francesca, ma poi il cerchio si è allargato e i miei messaggi hanno raggiunto altri ascoltatori: le “ragazze della signo”, miei prime alunne e i loro figli, i quattro pargoli di un’altra ex alunna, il nostro amico bibliotecario Roberto che si definisce “un dinosauro” e non ha il computer, un “nipote acquisito” e, sorvolando l’oceano, anche una compagna che si è trasferita in America.

Lina, Ippi, Squirri, Volpo e gli altri personaggi del libro ci hanno fatto compagnia per un mese raccontandoci la loro storia di timidezza e di coraggio, di ribellione e di saggezza.

Voglio condividere con voi i messaggi che ho ricevuto al termine della lettura del libro e voglio darvi un consiglio: leggete ad alta voce a chi volete bene … vi farà bene!!! Maestra Simona (la Signo)

Cara Simona,

se c’è una cosa che davvero non ci piace è …stare in casa, come a tutti del resto, o forse più che a molti altri. Amiamo andare in bici, tantissimo, in montagna, a correre, dagli amici, da tutti i famigliari.

La costrizione in casa, però, ci ha fatto fare esperienze nuove, non tutte da salvare, ma qualcuna davvero bellissima. Una di queste è sicuramente l’appuntamento con il vocale della nonna Simo che per 5 minuti ci fa stare zitti zitti, in religioso ascolto. Pensa che il primo giorno abbiamo ascoltato 5 letture di fila, avevamo gli arretrati e da quel momento non abbiamo dimenticato neanche una volta di ascoltarti. Fa parte dei nostri riti della quarantena, io faccio il letto, Tommy ritira il bucato e intanto ascoltiamo.

Per me è come se aspettassi la puntata settimanale della mia serie tv preferita e per Tommy è un’occasione per scoprire la bellezza della lettura, che ancora non apprezza. Insomma, non vediamo l’ora che ricominci!!!! Serena e Tommy

Tempo fa, hanno regalato questo libro alle mie figlie e ho iniziato a leggerlo. Non mi piaceva. Poi quando hai cominciato a leggerlo tu, Signo, il libro è cambiato. Si è animato e ho sentito i personaggi venirmi a trovare. Ho aspettato insieme a voi la puntata successiva. Mi sono sentita di nuovo nella classe, che per me è sempre stato un posto bellissimo. Simona

Ho ascoltato insieme a Eddy l’ultima puntata del libro. Lacrime di emozione, gioia e tristezza, per la fine della storia, per la fine della tua carezza quotidiana. Silvia

In questi tempi catastrofici, dove siamo isolati, reclusi e impauriti per paura dei contagi che futuro possono immaginare i bambini? Il sole sorge ancora, ma non possono uscire per salutarlo. Fuori un pericolo invisibile uccide i nostri nonni e non solo. Ecco allora una maestra che inventa il rito del buon risveglio: tutte le mattine, per colazione, il nutrimento dell’animo; una dose di energie per cominciare la giornata con allegria e coraggio.

I bambini ascoltano una storia. Si ripete una magia: è un’invenzione, non esiste nulla, niente da toccare o da vedere, nemmeno le figure. Solo il racconto e la voce della maestra. … Dopo la storia siamo pronti a entrare pienamente nel giorno per continuare noi a vivere la nostra storia personale.

Roberto, il bibliotecario

I spy with my eyes…


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I bambini delle classi prime si sono cimentati in un gioco tipico della tradizione inglese: I spy with my eyes; hanno osservato attentamente fuori dalla finestra e hanno realizzato dei bellissimi disegni di ciò che hanno visto.

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Cari bimbi, VERY GOOD! SIETE STATI BRAVISSIMI!

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Pasqua…work in progress!


Cari bambini,
ormai abbiamo capito che la distanza non è più un ostacolo per noi e possiamo continuare a portare avanti le nostre fantastiche attività!
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C’è una festività importante in arrivo, la Pasqua, e noi maestre abbiamo pensato di proporvi una simpatica creazione in due versioni: “La gallinella con gli ovetti” e “Il coniglio con gli ovetti”.
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I più piccoli possono colorare il disegno già pronto, mentre invece i più grandi possono realizzare la versione collage a cui alleghiamo due video che spiegano i vari passaggi.
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Materiali fondamentali: fantasia e creatività!
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Aspettiamo di vedere i vostri capolavori ultimati!
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Vi mandiamo anche una bella poesia da leggere e imparare. Poesia Pasqua

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A presto bambini!
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Le vostre maestre

L’attività fisica prosegue!


Al collegio Bianconi l’Educazione Fisica prosegue con entusiasmo!
Ecco un PROMO delle videolezioni che i nostri ragazzi stanno seguendo da casa!

Vicini anche da lontano


Le maestre della scuola dell’infanzia si sono adoperate, in questi giorni, per realizzare degli incontri on-line con i loro bambini.

La maestra Anna della sezione dei Tulipani ha constatato che:” I bambini e anche i genitori sembrano entusiasti e aspettano con gioia il giorno per collegarsi; i bambini possono rivedere, salutare e parlare con i compagni oltre che con la maestra.

Ieri ho chiesto ai bambini cosa gli piacerebbe fare nei prossimi incontri e mi hanno chiesto storie d’amore da raccontare, canzoncine da cantare insieme e magari, se riusciremo, fare anche qualche giochino insieme. Naturalmente gli incontri si svolgono a piccoli gruppetti per permettere a tutti di interagire.”

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La maestra Monica della sezione delle Rose ha aggiunto: “i bambini sono contenti di rivedersi, qualcuno si emoziona, chiedono quando ci rivedremo e quando se ne andrà questo “virus corona”. Vorrebbero tutti tornare a scuola!”

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Anche la maestra Elena della sezione dei Girasoli è d’accordo: “è vero, la cosa che chiedono di più è quando riaprirà la scuola e quando ci rivedremo. Comunque sono tutti contentissimi di rivedersi e chiacchierare tra di loro ed è anche un’occasione per mostrare “in diretta” i loro lavori di questi giorni. I genitori sono anche loro molto contenti di questi incontri perché per i bambini sono brevi ritorni alla normalità.”

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Si può dire che gli incontri sono un gran successo!!

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Percorso di Quaresima: quinta settimana


Preghiera Semplice
San Francesco d’Assisi

Oh! Signore, fa di me uno strumento della tua pace:

dove è odio, fa ch’io porti amore,
dove è offesa, ch’io porti il perdono,
dove è discordia, ch’io porti la fede,
dove è l’errore, ch’io porti la Verità,
dove è la disperazione, ch’io porti la speranza.

Dove è tristezza, ch’io porti la gioia,
dove sono le tenebre, ch’io porti la luce.

Oh! Maestro, fa che io non cerchi tanto:
Ad essere compreso, quanto a comprendere.
Ad essere amato, quanto ad amare
Poichè:

Se è: Dando, che si riceve:
Perdonando che si è perdonati;
Morendo che si risuscita a Vita Eterna.

Amen.

Carissimi,

con la Preghiera Semplice iniziamo insieme la quinta settimana di Quaresima; come potete vedere dalla presentazione, questa settimana vorremmo riflettere sul concetto di VITA ETERNA .

Anche se distanti, viviamo insieme questo periodo, per sentirci più uniti.

 

5 SETTIMANA (VITA ETERNA)